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Archivi: Collezioni

Pugnale fascista FIDELITER

Valutazione e Acquisto pugnali fascisti Fideliter, da Moschettiere del Duce, a testa d’aquila modello 1932 e modello 1937, pugnali personalizzati, accessori e cinturoni, pugnali da combattimento MVSN, PNF, REI, RSI ecc.

Pugnale fascista FIDELITER probabilmente da Podestà.

Questa tipologia di pugnale ha preso convenzionalmente il nome della scritta “Fideliter” impressa sulla crocera. Il fornimento è costituito da un manico a forma di fascio littorio, con la scure sporgente di lato. La guardia è piatta con due brevi rami a teste più d’aquilotto che d’aquila. Talvolta la lama o il nastro avvolgente il fascio recano scritte dedicatorie.

Elmetto austriaco della prima guerra mondiale

Acquisto elmetti della prima guerra mondiale, cimeli di preda bellica, corazze Farina, uniformi, equipaggiamenti, medaglie e qualsiasi cimelio della “Grande Guerra”.

Elmetto austriaco modello 1916 impiegato nella prima guerra mondiale e di preda bellica.

Ha la stessa forma dell’elmetto modello 1916 germanico, ma se ne differenzia per la colorazione marrone, in varie tonalità, e per il sottogola in canapa. L’imbottitura di pelle o tela cerata, è a tre cuscinetti che, secondo l’intenzione dell’inventore tedesco, erano destinati a contenere i pacchetti di medicazione ma in realtà contenevano cuscinetti imbottiti di crine o di paglia.

Colbacco per Sottufficiali e truppa del 5° Reggimento Lancieri (di Novara)

Compro elmi e colbacchi di Cavalleria, uniformi, elmetti, caschi coloniali, berretti, equipaggiamenti, fregi, spalline, medaglie, decorazioni, armi bianche ecc.

Colbacco per Sottufficiali e truppa del 5° Reggimento Lancieri (di Novara) in tenuta di grande uniforme.

Il colbacco era il copricapo di tutti gli appartenenti all’Arma di Cavalleria ad eccezione di quelli che appartenevano ai primi 4 Reggimenti i quali indossavano l’elmo. Derivava con qualche lievissima modifica dal modello 1872/1876. Era alto 140 mm. ed era costituito da un tubo di feltro rivestito di pelle nera di foca. La coccarda tricolore era in seta per gli Ufficiali e i Marescialli, in lana per i Sottufficiali e graduati. I sergenti maggiori, sergenti, graduati e la truppa avevano la nappina di lana rossa con al centro uno scudo nero sul quale, in bianco, era indicato il numero dello squadrone.
Con la grande uniforme il colbacco veniva ornato con la penna di corvo (per gli Ufficiali era di aquila scura) e con la treccia che era del colore caratteristico del Reggimento.

Colbacco da truppa da Palafreniere o da militare impiegato presso la scuola di Cavalleria

Acquisto elmi e colbacchi di Cavalleria, uniformi, elmetti, caschi coloniali, berretti, equipaggiamenti, fregi, spalline, medaglie, decorazioni, armi bianche ecc.

Colbacco per Sottufficiali e truppa da Palafreniere o da militare impiegato presso la scuola di Cavalleria.

Il colbacco era il copricapo di tutti gli appartenenti all’Arma di Cavalleria ad eccezione di quelli che appartenevano ai primi 4 Reggimenti i quali indossavano l’elmo. Derivava con qualche lievissima modifica dal modello 1872/1876. Era alto 140 mm. ed era costituito da un tubo di feltro rivestito di pelle nera di foca. La coccarda tricolore era in seta per gli Ufficiali e i Marescialli, in lana per i Sottufficiali e graduati. I sergenti maggiori, sergenti, graduati e la truppa avevano la nappina di lana rossa con al centro uno scudo nero sul quale, in bianco, era indicato il numero dello squadrone.
Con la grande uniforme il colbacco veniva ornato con la penna di corvo (per gli Ufficiali era di aquila scura) e con la treccia che era del colore caratteristico del Reggimento.

Cimeli, mostreggiature, fregi, medaglie appartenuti a un Ufficiale della MVSN

Acquisto cimeli di qualsiasi tipologia della MVSN (Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale), PNF (Partito Nazionale Fascista), RSI (Repubblica Sociale Italiana), uniformi, berretti, mostreggiature, pugnali, fotografie, medaglie, documenti ecc.

Cimeli, mostreggiature, spalline, gradi, fregi, medaglie appartenuti a un Ufficiale della MVSN (Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale).

Pugnale da Ufficiale della Milizia fascista MVSN “a becco d’aquila” modello 1937

Acquisto pugnali fascisti “a becco d’aquila” e da combattimento, MVSN, RSI, PNF, cinturoni, cimeli del ventennio, uniformi, copricapo, fez, medaglie e distintivi ecc.

Pugnale da Ufficiale della Milizia fascista MVSN “a becco d’aquila” modello 1937 con pendagli metallici primo modello e dragona nera da usare con l’uniforme ordinaria MVSN.

Feluca da Ufficiale dei Reali Carabinieri CCRR adottato per la “grande uniforme” periodo umbertino (1878/1900)

Acquisto berretti, cappelli, caschi, elmi e cimeli militari periodo 1800/1945, equipaggiamenti, fregi, medaglie, decorazioni, fotografie, documenti ecc. in particolare della prima e seconda guerra mondiale.

Feluca (chiamata anche cappello) da Ufficiale dei Reali Carabinieri CCRR adottato per la “grande uniforme” periodo umbertino (1878/1900). Il fregio metallico porta il monogramma “U” ad indicare il Re Unberto I sotto il cui Regno, l’Ufficiale in questione ha prestato servizio. Questo copricapo è ancora in dotazione sempre per la “grande uniforme” degli Ufficiali Carabinieri ma privo dei simboli e monogrammi sabaudi.

Berretto estivo da Capitano dei Reali Carabinieri CCRR

Acquisto uniformi, berretti, elmetti periodo prima e seconda guerra mondiale, medaglie e cimeli militari.

Berretto da Capitano dei Reali Carabinieri CCRR adottato con l’uniforme estiva tra il 1933 e il 1940.
All’interno del fregio del berretto vi sono le iniziali “VE” che rappresenta il monogramma di Vittorio Emanuele III, Re d’Italia. Sia il gallone di grado che i due bottoncini reggi soggolo sono argentati, il fregio del berretto è ricamato in filo dorato sottopannato di nero.