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Elmo e cimeli da Ufficiale del 4° Reggimento Genova Cavalleria, periodo 1934/1940

Valuto e Acquisto elmi e colbacchi di Cavalleria, uniformi, berretti, equipaggiamenti, medaglie, armi bianche, fregi, documenti, fotografie ecc.

Elmo e cimeli appartenuti a un Ufficiale del 4° Reggimento Genova Cavalleria, periodo 1934/1940. Questo Ufficiale ha partecipato alle campagne d’Africa, in Libia e in Africa Orientale ed è stato decorato al Valore Militare.
L’uniforme rinvenuta insieme all’elmo è una uniforme da sera (nera) in uso nel Regio Esercito italiano e adottata dalla riforma Baistrocchi (1933). Non più in uso con l’entrata in guerra nel 1940. Questa uniforme riporta le profilature arancione e la mostreggiatura da Capitano delle Scuole di Cavalleria o dei Palafrenieri. Le altre spalline sia in stoffa che metalliche sono da Capitano dei Dragoni e profilate in giallo, colore regolamentare del Genova Cavalleria.
In foto vi è anche un elmo da parata stile 1915-16 in cartone pressato con fregio dei Cavalleggeri del 1925 (probabilmente questo Ufficiale prima di entrare nei quadri del “Genova Cavalleria” è transitato nei Cavalleggeri e poi nei Palafrenieri, come d’usanza nella Cavalleria all’epoca). Tali elmi di cartone, acquistati privatamente dall’Unione Militare, erano destinati ai soli Ufficiali.

L’elmo di Cavalleria, derivato con qualche modifica dal modello 1833/1842, era riservato agli appartenenti ai primi quattro Reggimenti di Cavalleria (Nizza Cavalleria, Piemonte Reale Cavalleria, Savoia Cavalleria e Genova Cavalleria). Si componeva di:
– un cimiero in metallo giallo (dorato per gli Ufficiali, in ottone per la truppa);
– un turbante ricoperto di pelle di foca;
– una coppa (in argento o in alpacca argentata per gli Ufficiali, in ferro nichelato per Sottufficiali e truppa) collocata sopra il turbante e sulla quale era collocato il cimiero;
– due orecchioni(che componevano il soggolo) in metallo dorato;
– una croce in metallo.
Il cimiero era ornato di incisioni e terminava all’estremità superiore con una testa di leone ed all’estremità inferiore con un fregio portante la cifra reale del sovrano.
Nell’elmo da Sottufficiale e da truppa le incisioni del cimiero erano meno dettagliate dell’elmo da Ufficiale e la testa di leone era piatta, molto in rilievo per gli elmi da Ufficiale.
Gli orecchioni erano fermati ai due lati da due rosoni. Erano composti da 10 squame ed erano uniti sul davanti da una fibbietta nera. Sotto il rosone sinistro era sistemata la coccarda nazionale che era in seta per gli Ufficiali e Marescialli, in lana per gli altri Sottufficiali, in lattone e in cuoio verniciato per la truppa.
La croce era collocata frontalmente sul turbante ed era bombata per gli Ufficiali e Sottufficiali, piatta per la truppa.
L’elmo da Ufficiale poteva essere dotato di una nappina con tulipa (che veniva fissata con una vite sul lato sinistro) sulla quale andava ad infilarsi l’aigrettes (il pennacchio bianco di airone) del Colonnello comandante il Reggimento.

CERCO per la mia collezione VALUTO e ACQUISTO:

Cimeli storico militari periodo 1700 -1945, uniformi, elmetti, elmi e colbacchi di Cavalleria, cimeli di Ufficiali Generali e personaggi storici, medaglie al valore, croci smaltate, decorazioni, onorificenze, ordini cavallereschi, distintivi, bandiere, bronzi e quadri a carattere militare, fotografie, documenti, armi antiche e bianche, cimeli di preda bellica, anche intere collezioni di militaria e raccolte di famiglia, librerie e biblioteche militari e altro.

Marco Torelli

+39 368 322 5507