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Archivi: Collezioni

Stella al Merito per i Militari indigeni delle Colonie italiane

Valuto e Acquisto medaglie con nastro, medaglie al Valore Militare, decorazioni, onorificenze, medaglie e distintivi smaltati RSI, MVSN, PNF, cimeli militari, uniformi ecc.

Stella al Merito per i Militari indigeni delle Colonie italiane e medaglia d’argento dell’Ordine dell’Aquila Romana, versione militare RSI.

Questa decorazione di merito per i militari indigeni delle Colonie italiane, venne istituita con Regio Decreto del 18.3.1923. La stella sormontata da una corona veniva conferita dopo almeno 15 anni di servizio e con “benemerenze di eccezionale importanza”.
La stella non sormontata da una corona (come l’esemplare in foto) era destinata ai militari indigeni “che abbiano compiuto 15 anni di servizio, mantenendo buona condotta e dato prova di fedeltà e zelo”.

Ordine Civile e Militare dell’Aquila Romana

L’Ordine Civile e Militare dell’Aquila Romana fu istituito da Vittorio Emanuele III il 14 marzo 1942, mentre l’Italia era in guerra al fianco della Germania e del Giappone. L’istituzione di questo Ordine, che è legato più alle esigenze della dirigenza fascista che non a quella della Casa regnante, fu fortemente influenzata dalla necessità di poter disporre di una decorazione da contrapporre e da scambiare con l’Ordine dell’Aquila Tedesca istituito da Hitler nel 1937 per premiare gli stranieri che collaboravano con il III Reich e che, in virtù dell’alleanza allora in atto tra i due Paesi, veniva conferito in gran numero soprattutto a cittadini italiani. L’Ordine dell’Aquila Romana, seguì quindi con molte analogie la struttura utilizzata per il suddetto Ordine tedesco. Suddiviso in due divisioni, una civile e una militare, era inizialmente composto da cinque classi. Fu poi ampliato il 24 agosto 1942 con l’aggiunta di una sesta classe (oltre al Cavaliere di Gran Croce in oro, venne creata anche la classe del Cavaliere di Gran Croce in argento), la stessa modifica istituiva anche due medaglie dell’Ordine rispettivamente in argento ed in bronzo, per meriti civili e militari. L’Ordine era naturalmente riservato solo agli stranieri. Dopo gli eventi che seguirono l’armistizio del settembre 1943, l’Ordine fu soppresso nel Sud Italia su proposta dell’Onorevole Bonomi, allora Presidente del Consiglio dei Ministri, con Decreto Luogotenenziale del 5 ottobre 1944. L’Onorificenza fu invece mantenuta nella Repubblica Sociale dove continuò ad essere conferita fino al 1945, modificando l’insegna dell’Ordine tramite la sostituzione dell’aquila sabauda con quella fascista, e sostituendo i fasci littori con quelli repubblicani.
Il conio delle medaglie d’argento e di bronzo fu approntato dalla ditta Johnson di Milano nel dicembre 1944.

Decorazione dell’Ordine della Corona d’Italia – varie classi – da Cavaliere a Grande Ufficiale

Valutazione e Acquisto onorificenze e decorazioni smaltate, medaglie, distintivi e cimeli militari ecc.

Onorificenze dell’Ordine della Corona d’Italia – varie classi – da Cavaliere a Grande Ufficiale.

Questo Ordine fu istituito dal primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868 per commemorare le nozze del principe ereditario Umberto con la Principessa Margherita di Savoia-Genova.
L’Ordine doveva ricompensare i meriti civili e militari, le belle azioni ed i servizi resi al Governo ed era suddiviso in cinque classi. Gli stranieri potevano essere ammessi nell’Ordine previa una presentazione del Ministero degli Affari Esteri. Questo Ordine è stato soppresso dalla Repubblica italiana con Legge n. 178/51.

Medaglioni a spilla fascisti, distintivi e scudetti a spilla commemorativi Mussolini – DUX – DUCE

Valuto e Acquisto medaglie e distintivi fascisti, ONB, GIL, MVSN, PNF, RSI, pugnali, documenti, fotografie ecc.

Distintivi, scudetti e medaglioni a spilla fascisti e commemorativi della figura di Mussolini.

L’Opera Nazionale Balilla fu istituita con Legge 3.4.1926 e passò sotto la giurisdizione del Ministero dell’Educazione il 14.11.1929. L’Istituzione di queste croci al Merito è da fare risalire alla Delibera Presidenziale dell’ONB del 28 marzo 1933.

– La croce per gli Avanguardisti (giovani dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Giovani Italiane (ragazze dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Sul supplemento del Bollettino dell’Opera Balilla del 24 maggio 1933 viene data notizia dell’istituzione di queste altre croci al Merito, leggermente più piccole delle altre sopracitate.

– La croce per i Balilla (bambini dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Piccole Italiane (bambine dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Tutte queste croci al Merito venivano rilasciate accompagnate da regolare diploma.
Le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.
Nel 1930 i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 21 anni vennero inquadrati nei “Fasci Giovanili di Combattimento FF.GG.C” e denominati per questo “Giovani Fascisti” o “Giovane Fasciste”.
Il 27.10.1937 le organizzazioni della “ONB” e i “FF.GG.C.” vennero fusi nella “Gioventù Italiana del Littorio”, in sigla “GIL”, che assorbì gli organigrammi di entrambe le strutture soppresse.
Da questo momento, le croci con la scritta ONB vennero sostituite con quelle con la scritta “GIL”.
Le combinazioni cromatiche degli smalti e dei relativi nastrini sono:

– La croce al Merito per i Giovani Fascisti ha il fondo di “GIL” in smalto nero;
– La croce al Merito per gli Avanguardisti ha il fondo “GIL” in smalto blu;
– La croce al Merito per le Giovani Italiane ha il fondo “GIL” in smalto celeste;
– La croce al Merito per i Balilla ha il fondo “GIL” in smalto amaranto;
– La croce al Merito per le Piccole Italiane ha il fondo “GIL” in smalto rosso.

Le croci al Merito per i Giovani fascisti, per gli Avanguardisti e per le Giovani Italiane hanno dimensioni maggiori rispetto alle croci al Merito per i Balilla e per le Piccole Italiane.
Anche per queste croci al Merito della GIL, le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.

Croci al Merito ONB e GIL

Acquisto medaglie e distintivi fascisti, ONB, GIL, MVSN, PNF, RSI, pugnali, documenti, fotografie ecc.

Croci al Merito dell’ONB e della GIL, medaglioni a spilla commemorativi della figura di Mussolini, fregi e distintivi da bavero e da fez ecc.

L’Opera Nazionale Balilla fu istituita con Legge 3.4.1926 e passò sotto la giurisdizione del Ministero dell’Educazione il 14.11.1929. L’Istituzione di queste croci al Merito è da fare risalire alla Delibera Presidenziale dell’ONB del 28 marzo 1933.

– La croce per gli Avanguardisti (giovani dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Giovani Italiane (ragazze dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Sul supplemento del Bollettino dell’Opera Balilla del 24 maggio 1933 viene data notizia dell’istituzione di queste altre croci al Merito, leggermente più piccole delle altre sopracitate.

– La croce per i Balilla (bambini dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Piccole Italiane (bambine dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Tutte queste croci al Merito venivano rilasciate accompagnate da regolare diploma.
Le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.
Nel 1930 i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 21 anni vennero inquadrati nei “Fasci Giovanili di Combattimento FF.GG.C” e denominati per questo “Giovani Fascisti” o “Giovane Fasciste”.
Il 27.10.1937 le organizzazioni della “ONB” e i “FF.GG.C.” vennero fusi nella “Gioventù Italiana del Littorio”, in sigla “GIL”, che assorbì gli organigrammi di entrambe le strutture soppresse.
Da questo momento, le croci con la scritta ONB vennero sostituite con quelle con la scritta “GIL”.
Le combinazioni cromatiche degli smalti e dei relativi nastrini sono:

– La croce al Merito per i Giovani Fascisti ha il fondo di “GIL” in smalto nero;
– La croce al Merito per gli Avanguardisti ha il fondo “GIL” in smalto blu;
– La croce al Merito per le Giovani Italiane ha il fondo “GIL” in smalto celeste;
– La croce al Merito per i Balilla ha il fondo “GIL” in smalto amaranto;
– La croce al Merito per le Piccole Italiane ha il fondo “GIL” in smalto rosso.

Le croci al Merito per i Giovani fascisti, per gli Avanguardisti e per le Giovani Italiane hanno dimensioni maggiori rispetto alle croci al Merito per i Balilla e per le Piccole Italiane.
Anche per queste croci al Merito della GIL, le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.

Croci al Merito e fregi ONB e GIL, medaglioni a spilla commemorativi Mussolini – DUX – DUCE

Compro medaglie e distintivi fascisti, ONB, GIL, MVSN, PNF, RSI, pugnali, documenti, fotografie ecc.

Croci al Merito dell’ONB e della GIL, medaglioni a spilla commemorativi della figura di Mussolini, fregi e distintivi da bavero e da fez ecc.

L’Opera Nazionale Balilla fu istituita con Legge 3.4.1926 e passò sotto la giurisdizione del Ministero dell’Educazione il 14.11.1929. L’Istituzione di queste croci al Merito è da fare risalire alla Delibera Presidenziale dell’ONB del 28 marzo 1933.

– La croce per gli Avanguardisti (giovani dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Giovani Italiane (ragazze dai 14 ai 17 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Sul supplemento del Bollettino dell’Opera Balilla del 24 maggio 1933 viene data notizia dell’istituzione di queste altre croci al Merito, leggermente più piccole delle altre sopracitate.

– La croce per i Balilla (bambini dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto blu;
– La croce per le Piccole Italiane (bambine dai 6 ai 13 anni) ha il fondo di “ONB” in smalto celeste.

Tutte queste croci al Merito venivano rilasciate accompagnate da regolare diploma.
Le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.
Nel 1930 i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 21 anni vennero inquadrati nei “Fasci Giovanili di Combattimento FF.GG.C” e denominati per questo “Giovani Fascisti” o “Giovane Fasciste”.
Il 27.10.1937 le organizzazioni della “ONB” e i “FF.GG.C.” vennero fusi nella “Gioventù Italiana del Littorio”, in sigla “GIL”, che assorbì gli organigrammi di entrambe le strutture soppresse.
Da questo momento, le croci con la scritta ONB vennero sostituite con quelle con la scritta “GIL”.
Le combinazioni cromatiche degli smalti e dei relativi nastrini sono:

– La croce al Merito per i Giovani Fascisti ha il fondo di “GIL” in smalto nero;
– La croce al Merito per gli Avanguardisti ha il fondo “GIL” in smalto blu;
– La croce al Merito per le Giovani Italiane ha il fondo “GIL” in smalto celeste;
– La croce al Merito per i Balilla ha il fondo “GIL” in smalto amaranto;
– La croce al Merito per le Piccole Italiane ha il fondo “GIL” in smalto rosso.

Le croci al Merito per i Giovani fascisti, per gli Avanguardisti e per le Giovani Italiane hanno dimensioni maggiori rispetto alle croci al Merito per i Balilla e per le Piccole Italiane.
Anche per queste croci al Merito della GIL, le croci in argento (meno frequenti) hanno il titolo “800” punzonato al rovescio e sono da ritenersi le prime conferite.

Ordine dell’Adler tedesca (Aquila) di prima e terza classe, versione militare con spade e con relative scatole

Valuto e Acquisto onorificenze e decorazioni smaltate di qualsiasi periodo storico e Nazione.

Ordine dell’Adler tedesca (Aquila) di prima e terza classe, versione militare con spade e con relative scatole.

Questo Ordine fu istituito da Adolf Hitler il 1° maggio 1937. come ricompensa per quei cittadini stranieri e per quei tedeschi residenti all’estero che si fossero distinti in meriti o servizi particolari in favore della causa nazista. Oltre che alle principali personalità politiche simpatizzanti della Germania del tempo (Francisco Franco, Re Boris di Bulgaria, l’Ammiraglio Horty, il rumeno Antonescu, il finlandese Mannerheim ecc.), questa distinzione fu spesso conferita ad Ambasciatori stranieri in Germania e a gerarchi italiani del Partito Fascista oltre che a militari e civili. Si componeva in sei classi e due medaglie al merito (anche se la prima classe, una speciale Gran Croce con brillanti, era stata creata appositamente per Mussolini e fu conferita in quell’unica occasione. L’Ordine era poi ripartito in due divisioni: una civile ed una militare. In quest’ultimo caso la decorazione veniva conferita con due spade incrociate al centro della croce (mit Schwertern). Le classi erano così composte:
Gran Croce con brillanti;
Gran Croce (sciarpa e placca); Das Grosskreuz Des Ordens Vom Deutschen Adler
Grande Ufficiale (placca minore); Verdienstkreuz mit Stern
Commendatore (croce da collo); Das Verdienstkreuz Erster Stufe
Cavaliere Ufficiale (insegna a spilla senza nastro); Verdienstkreuz II Stufe
Cavaliere (insegna con nastro da petto); Das Verdienstkreuz Dritter Stufe
Medaglia di merito in argento; Die Deutsche Verdienstmedaille
Medaglia di merito in bronzo.

Ordine dell’Aquila tedesca, versione militare con spade di prima e terza classe, complete di relative scatole

Acquisto decorazioni, onorificenze smaltate, medaglie e distintivi, uniformi, copricapo ecc.

Ordine dell’Aquila tedesca di prima e terza classe, versione militare con spade e con relative scatole.

Questo Ordine fu istituito da Adolf Hitler il 1° maggio 1937. come ricompensa per quei cittadini stranieri e per quei tedeschi residenti all’estero che si fossero distinti in meriti o servizi particolari in favore della causa nazista. Oltre che alle principali personalità politiche simpatizzanti della Germania del tempo (Francisco Franco, Re Boris di Bulgaria, l’Ammiraglio Horty, il rumeno Antonescu, il finlandese Mannerheim ecc.), questa distinzione fu spesso conferita ad Ambasciatori stranieri in Germania e a gerarchi italiani del Partito Fascista oltre che a militari e civili. Si componeva in sei classi e due medaglie al merito (anche se la prima classe, una speciale Gran Croce con brillanti, era stata creata appositamente per Mussolini e fu conferita in quell’unica occasione. L’Ordine era poi ripartito in due divisioni: una civile ed una militare. In quest’ultimo caso la decorazione veniva conferita con due spade incrociate al centro della croce (mit Schwertern). Le classi erano così composte:
Gran Croce con brillanti;
Gran Croce (sciarpa e placca); Das Grosskreuz Des Ordens Vom Deutschen Adler
Grande Ufficiale (placca minore); Verdienstkreuz mit Stern
Commendatore (croce da collo); Das Verdienstkreuz Erster Stufe
Cavaliere Ufficiale (insegna a spilla senza nastro); Verdienstkreuz II Stufe
Cavaliere (insegna con nastro da petto); Das Verdienstkreuz Dritter Stufe
Medaglia di merito in argento; Die Deutsche Verdienstmedaille
Medaglia di merito in bronzo.

Sergente di Cavalleria dei Dragoni periodo umbertino (1878/1900)

Acquisto uniformi, berretti, accessori e cimeli militari 1800/1945, Risorgimento, guerre coloniali, prima e seconda guerra mondiale, elmetti, armi bianche, medaglie, equipaggiamenti ecc.

Sergente di uno dei primi 4 Reggimenti di Cavalleria (Dragoni) con elmo da truppa e pastrano del modello per Sottufficiali, periodo umbertino (1878/1900).

Piatto commemorativo dei caduti nella prima guerra mondiale con Campana dei Caduti di Rovereto

Acquisto cimeli storici e militari periodo prima e seconda guerra mondiale, uniformi, copricapi, equipaggiamenti, elmetti, medaglie, armi bianche ecc.

Piatto commemorativo dei caduti nella prima guerra mondiale con Campana dei Caduti di Rovereto.

Questo cimelio è stato realizzato come parte di una campagna di raccolta fondi per finanziare la costruzione della Campana dei Caduti a Rovereto, un monumento simbolico dedicato alla memoria dei soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. La campana fu realizzata utilizzando il metallo dei cannoni donato dalle 19 Nazioni coinvolte nel conflitto e fu inaugurato nel 1925.
Sul bordo del piatto sono incisi i nomi dei 19 Paesi che hanno partecipato alla guerra, accompagnati dalle date di commemorazione, che partono da gennaio (Turchi) fino a dicembre (Rumeni).
Tra le Nazioni presenti ci sono:
Italia, Austria, Francia, Gran Bretagna, Germania, Austria, Stati Uniti, Giappone, Portogallo, Serbia, Montenegro, Bulgaria, Grecia, Albania e altri.
Al centro del piatto sono presenti 16 teschi, ognuno rappresentante un soldato caduto in guerra. I teschi sono distinti tra loro da segni di ferite e dalla condizione della dentatura, simbolizzando il sacrificio e le perdite umane.
I teschi sono separati da rami e foglie di alloro e quercia, simboli di onore e gloria militare.
Il piatto è comunemente conosciuto come il “Piatto del Sacrificio e della Gloria.
Questo piatto, insieme ad altri oggetti commemorativi, è stato venduto per contribuire alla realizzazione del monumento a Rovereto.