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Archivi: Collezioni

Cordelline per uniforme da Ufficiale Generale REI (Regio Esercito Italiano)

Acquisto uniformi, copricapo, accessori periodo prima e seconda guerra mondiale, REI, RM, RA, MVSN, PNF, RSI ecc.

Cordelline in uso dagli Ufficiali Generali con la “grande uniforme” grigio/verde, estiva e nera ed abolite con l’entrata in guerra nel 1940. Erano di colore argento opaco con puntali di metallo dorato sormontati da una coroncina reale. I cordoni che ne componevano le trecce, i cordoni laterali ed i pendagli erano del diametro di 6 mm.

Elmetto modello 1933 in acciaio alleggerito da parata appartenuto ad un Generale comandante di Brigata o Divisione

Acquisto elmetti periodo prima e seconda guerra mondiale, uniformi, copricapo, equipaggiamenti ecc.

Elmetto modello 1933 in acciaio leggero con fregio da Ufficiale Generale e tulipa con pennacchio bianco di airone ad indicare il Comando di Truppe (Brigata o Divisione) da parte del possessore.

Con la circolare n.915 del Giornale Militare 1934 venne adottato, in sostituzione dell’metto modello 1931, un nuovo tipo di elmetto metallico (esteticamente diverso e di maggiore efficienza protettiva) denominato mod. 1933. Il nuovo elmetto era composto da un casco in acciaio speciale trattato termicamente e da una cuffia interna in cuoio, cuffia questa che veniva fermata al casco da tre copiglie a bottone. Il casco era verniciato in colore grigio/verde e di tale colore era anche il soggolo di cuoio. Sull’elmetto mod. 1933 erano applicati, verniciati in nero (argento/oro per gli Ufficiali Generali), i fregi proprio delle Armi, Corpi o Servizi previsti dalle circolari di cui Giornali Militari del 1933-1936 e successivi. A proposito dei fregi applicati sugli elmetti in acciaio era divieto assoluto fatto dagli organi competenti circa l’applicazione di fregi o distintivi a mezzo di perforazioni o saldature del casco, questo naturalmente per impedire una riduzione della sua capacità protettiva. Nonostante l’adozione dell’elmetto mod. 1933 rimasero però in uso, sino alla loro totale sostituzione con il nuovo tipo, gli elmetti modello 1915, 1916 e modello 1931, che furono lasciati in dotazione a reparti non di possibile impiego in operazioni militari in linea.
Per gli Ufficiali era previsto in loro dotazione elmetti in acciaio leggero, alluminio o cuoio da impiegare per la “grande uniforme” ed esteticamente molto simili agli elmetti mod. 1933 in acciaio.

Feluca da Generale di Brigata

Acquisto uniformi e berretti da Generale, elmi, elmetti, copricapo di qualunque tipologia, elmi e colbacchi di Cavalleria, equipaggiamenti, armi bianche, medaglie, onorificenze ecc.

Feluca da Generale con pennacchio bianco d’airone in quanto Comandante titolare di Brigata o al comando di Truppe.

La feluca in questione è stata è stata realizzata e acquistata dall’Unione Militare, adottata nel 1934 e realizzata di felpa nera. Ha le falde rialzate ed è bordata, da entrambi i lati, da una greca ricamata in argento e contornata da piume nere di struzzo. Sul lato sinistro sono applicati i distintivi di grado e di carica. Questo copricapo è stato adottato per la “grande uniforme” sia grigio/verde mod. 1934 che nera sempre mod. 1934 ed è stato abolito con l’entrata in guerra nel 1940 in base alle disposizioni che abolivano la “grande uniforme” nel quadro delle economie di guerra.

Berretto da Generale di Brigata modello 1934 per uniforme grigio/verde

Valuto e Acquisto berretti e uniformi da Generale periodo periodo 1800/1945, copricapo, elmetti, colbacchi ed elmi di Cavalleria, fregi, accessori, medaglie ecc.

Berretto modello 1934 da Generale di Brigata. Realizzato dalla ditta Piedimonte di Roma. La greca è ricamata in argento su fondo grigio/verde ed è alta 40 mm con un galloncino superiore alto 6 mm ad indicare il grado da Generale di Brigata.

Vari copricapo da Generale di Brigata periodo anni ’30

Acquisto cimeli militari, uniformi, copricapo, elmetti, caschi coloniali, fregi e accessori, armi bianche, medaglie, decorazioni, onorificenze ecc.

Berretto, elmetto modello 1933 in acciaio leggero e feluca da Generale Comandante di Brigata, periodo anni ’30.

Berretto modello 1934 da Generale di Corpo d’Armata

Cerco e Acquisto berretti e uniformi da Generale periodo prima e seconda guerra mondiale, copricapo, elmetti, colbacchi ed elmi di Cavalleria, fregi, accessori, equipaggiamenti, medaglie ecc.

Berretto modello 1934 da Generale di Corpo d’Armata realizzato e acquistato dall’Unione Militare. La greca è ricamata in argento su fondo grigio/verde ed è alta 40 mm con due galloncini in ricamo d’argento alti 6 mm cadauno. Il fregio del berretto è ricamato d’oro ad indicare il grado da Generale di Corpo d’Armata. Se il fregio da berretto fosse stato ricamato in argento, il berretto sarebbe stato da Generale di Divisione.

Uniforme da Generale di Brigata mod. 1934 grigio/verde

Cerco e Acquisto uniformi, berretti, elmetti, medaglie e cimeli storico militari fino al 1945.

Uniforme di servizio grigio/verde appartenuta a un Generale di Brigata pluridecorato al Valore Militare, periodo 1934-1940.

Uniforme da combattimento da Generale di Divisione modello 1940 grigio/verde

Valutazione e Acquisto uniformi e copricapo da Generale REI, MVSN, PNF, RSI ecc. fino al 1945.

Uniforme modello 1940 da Generale di Divisione con giubba in panno da combattimento g/v.

Con l’entrata in guerra nel 1940, nel quadro del risparmio generale, le divise impiegate dalle Forze Armate italiane subirono una trasformazione nella loro confezione. Venero abolite le “grandi uniformi”, le divise nere e bianche estive. Vennero abolite le profilature, i baveri colorati, i bottoni metallici, i gradi vennero ridotti. L’uniforme di servizio e da marcia degli Ufficiali venne inoltre modificata con l’adozione del panno da truppa g/v nella confezione dell’uniforme per mimetizzare l’Ufficiale tra la truppa e al fine di evitare il tiro di precisione nemico.

Giubba modello 1940 e berretto da Generale di Divisione

Cerco, Valuto e Acquisto uniformi e copricapo da Generale REI, MVSN, PNF, RSI ecc. fino al 1945.

Uniforme modello 1940 da Generale di Divisione con giubba g/v.

Con l’entrata in guerra nel 1940, nel quadro del risparmio generale, le divise impiegate dalle Forze Armate italiane subirono una trasformazione nella loro confezione. Venero abolite le “grandi uniformi”, le divise nere e bianche estive. Vennero inoltre abolite le profilature, i baveri colorati, i bottoni metallici e i gradi vennero ridotti.