Valutazione e Acquisto Decorazioni, Onorificenze, Ordini Cavallereschi, Medaglie e Cimeli Militari. Decorazione di Grande Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia.
Questo Ordine fu istituito dal primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868 per commemorare le nozze del principe ereditario Umberto con la Principessa Margherita di Savoia-Genova. L’Ordine doveva ricompensare i meriti civili e militari, le belle azioni ed i servizi resi al Governo ed era suddiviso in cinque classi. Gli stranieri potevano essere ammessi nell’Ordine previa una presentazione del Ministero degli Affari Esteri. Questo Ordine è stato soppresso dalla Repubblica italiana con Legge n. 178/51.
Acquisto Decorazioni, Onorificenze, Medaglie e Cimeli Militari.
Medagliere e Decorazione da Commendatore (prima classe) dell’Ordine dell’Aquila Tedesca appartenuti ad un Ufficiale Superiore della Regia Aeronautica.
Questo Ordine fu istituito da Adolf Hitler il 1° maggio 1937. come ricompensa per quei cittadini stranieri e per quei tedeschi residenti all’estero che si fossero distinti in meriti o servizi particolari in favore della causa nazista. Oltre che alle principali personalità politiche simpatizzanti della Germania del tempo (Francisco Franco, Re Boris di Bulgaria, l’Ammiraglio Horty, il rumeno Antonescu, il finlandese Mannerheim ecc.), questa distinzione fu spesso conferita ad Ambasciatori stranieri in Germania e a gerarchi italiani del Partito Fascista oltre che a militari e civili. Si componeva in sei classi e due medaglie al merito (anche se la prima classe, una speciale Gran Croce con brillanti, era stata creata appositamente per Mussolini e fu conferita in quell’unica occasione. L’Ordine era poi ripartito in due divisioni: una civile ed una militare. In quest’ultimo caso la decorazione veniva conferita con due spade incrociate al centro della croce (mit Schwertern). Le classi erano così composte:
Gran Croce con brillanti;
Gran Croce (sciarpa e placca); Das Grosskreuz Des Ordens Vom Deutschen Adler
Grande Ufficiale (placca minore); Verdienstkreuz mit Stern
Commendatore (croce da collo); Das Verdienstkreuz Erster Stufe
Cavaliere Ufficiale (insegna a spilla senza nastro); Verdienstkreuz II Stufe
Cavaliere (insegna con nastro da petto); Das Verdienstkreuz Dritter Stufe
Medaglia di merito in argento; Die Deutsche Verdienstmedaille
Medaglia di merito in bronzo.
Acquisto Decorazioni, Onorificenze, Medaglie e Cimeli Militari.
Medagliere e Decorazione di Grande Ufficiale dell’Ordine dell’Aquila Tedesca appartenuti ad un Generale del Regio Esercito. Questo Ordine fu istituito da Adolf Hitler il 1° maggio 1937. come ricompensa per quei cittadini stranieri e per quei tedeschi residenti all’estero che si fossero distinti in meriti o servizi particolari in favore della causa nazista. Oltre che alle principali personalità politiche simpatizzanti della Germania del tempo (Francisco Franco, Re Boris di Bulgaria, l’Ammiraglio Horty, il rumeno Antonescu, il finlandese Mannerheim ecc.), questa distinzione fu spesso conferita ad Ambasciatori stranieri in Germania e a gerarchi italiani del Partito Fascista oltre che a militari e civili. Si componeva in sei classi e due medaglie al merito (anche se la prima classe, una speciale Gran Croce con brillanti, era stata creata appositamente per Mussolini e fu conferita in quell’unica occasione. L’Ordine era poi ripartito in due divisioni: una civile ed una militare. In quest’ultimo caso la decorazione veniva conferita con due spade incrociate al centro della croce (mit Schwertern). Le classi erano così composte:
Gran Croce con brillanti;
Gran Croce (sciarpa e placca); Das Grosskreuz Des Ordens Vom Deutschen Adler
Grande Ufficiale (placca minore); Verdienstkreuz mit Stern
Commendatore (croce da collo); Das Verdienstkreuz Erster Stufe
Cavaliere Ufficiale (insegna a spilla senza nastro); Verdienstkreuz II Stufe
Cavaliere (insegna con nastro da petto); Das Verdienstkreuz Dritter Stufe
Medaglia di merito in argento; Die Deutsche Verdienstmedaille
Medaglia di merito in bronzo.
Onorificenze di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa di Prussia conferite ad un importante Generale piemontese nella prima metà dell’800.
Questo Ordine fu istituito dal Principe Giorgio Guglielmo di Brandeburgo-Bayereuth come “Ordine della Sincerità. Il 17 novembre 1705. L’Ordine cadde rapidamente in desuetudine, ma fu poi restaurato nel 1712 e ancora nel 1734 nel Brandeburgo-Ansbach, come “Ordine dell’Aquila Rossa”.
Quando il Brandeburgo-Ansbach fu assorbito dal Regno di Prussia, l’Ordine fu riorganizzato dal Re Federico Guglielmo II il 12 giugno 1792. Veniva conferito per meriti straordinari nel campo sia civile che militare e poteva essere conferito anche alle donne. Successive modificazioni ad opera di Federico Guglielmo III nel 1810 e nel 1830, aumentarono il numero delle tre classi iniziali fino ad un totale di sei. Le insegne di questo Ordine potevano essere conferite in un vasto assortimento di combinazioni (con corona o senza, con spade o senza, con o senza smalti sui bracci della croce, con foglie di quercia o senza, con fiocco sul nastro, ecc.)
Onorificenze di Gran Croce dell’Ordine di S. Stanislao di Russia conferite ad un importante Generale piemontese nella prima metà dell’800.
L’Ordine venne incorporato tra quelli russi ad opera dello Zar Nicola I nel 1831. Fino al 1845 anche il conferimento di questo Ordine dava diritto alla nobiltà ereditaria, ma dopo tale data questo privilegio rimase valido soltanto per il conferimento della prima classe dell’Ordine. Si componeva in tre classi e fu soppresso nel 1917 dopo la Rivoluzione Russa e la fine della monarchia zarista.
Onorificenze di Grande Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro conferite ad un importante Generale piemontese nella prima metà dell’800.
L’origine di questo Ordine risale al 13 novembre del 1572, quando il Papa Gregorio XIII affidò al Duca Emanuele Filiberto di Savoia il Gran Magistero dell’Ordine di S. Lazzaro e quest’ultimo decise di unificarlo, con quello di San Maurizio, già da tempo appartenente alla dinastia sabauda. L’Ordine di S. Maurizio, infatti, era stato fondato dal Duca Amedeo VIII nel 1434 come religione sacra e militare dedicata al Capitano della Legione Tebana, San Maurizio, martirizzato con i suoi uomini nel 286 d.C. dall’Imperatore Diocleziano e più tardi divenuto il Santo protettore della Savoia.
L’Ordine di S. Lazzaro invece era molto più antico. E risaliva al tempo delle crociate.
Fu fondato in Terra Santa nel XII secolo durante il regno di Baldovino I con funzioni assistenziali e ospedaliere rivolte prevalentemente in favore dei lebbrosi. Caratteristiche comuni ad entrambi gli Ordini erano lo stato di decadenza nei quali versavano prima dell’unificazione avvenuta ad opera di Emanuele Filiberto e la regola di S. Agostino alla quale erano entrambi sottoposti. Gli scopi iniziali dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro erano molto simili a quelli che avevano ispirato pochi anni prima (1561) al Gran Duca di Toscana Cosimo I dei Medici la fondazione dell’Ordine di S. Stefano, ossia la lotta alle incursioni dei pirati turchi e barbareschi. I primi cavalieri dell’Ordine erano obbligati ai voti di povertà, obbedienza e castità e si dividevano in Cavalieri di Giustizia e in Cavalieri di Grazia, quest’ultimi ammessi nell’Ordine in virtù di meriti eminenti. Dalla sua fondazione l’Ordine continuò a prosperare ampliando sempre più il suo prestigio ed i suoi possedimenti e mantenendo praticamente inalterati i suoi statuti nel corso dei secoli successivi. Con le grandi innovazioni della prima metà dell’800, epoca in cui Napoleone fondò la Legion d’Onore (1892), le nuove condizioni politiche, ideologiche, culturali ed economico-sociali, convinsero i regnanti dell’epoca a modificare la struttura dell’Ordine per renderlo più adatto ai tempi. Iniziò il Re Carlo Alberto che nel 1831 suddivise l’Ordine in tre classi abolendo la distinzione tra i decorati in virtù della sola nobiltà e quelli insigniti per meriti eminenti.
Nel 1851 Vittorio Emanuele II trasformò poi l’Ordine da religioso-militare ad Ordine di merito, confermando l’abolizione della classe di Cavalieri di Giustizia con prove di nobiltà (abolizione già deliberata nel 1849), e rendendolo accessibile ad ogni cittadino. Con successivo decreto del 1855, lo stesso sovrano portò poi a cinque le classi dell’Ordine. La repubblica Italiana ha disposto la cessazione dei conferimenti d questo Ordine con l’entrata in vigore della Legge n. 178/51.
Onorificenze di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro conferite ad un importante Generale piemontese nella prima metà dell’800.
L’origine di questo Ordine risale al 13 novembre del 1572, quando il Papa Gregorio XIII affidò al Duca Emanuele Filiberto di Savoia il Gran Magistero dell’Ordine di S. Lazzaro e quest’ultimo decise di unificarlo, con quello di San Maurizio, già da tempo appartenente alla dinastia sabauda. L’Ordine di S. Maurizio, infatti, era stato fondato dal Duca Amedeo VIII nel 1434 come religione sacra e militare dedicata al Capitano della Legione Tebana, San Maurizio, martirizzato con i suoi uomini nel 286 d.C. dall’Imperatore Diocleziano e più tardi divenuto il Santo protettore della Savoia.
L’Ordine di S. Lazzaro invece era molto più antico. E risaliva al tempo delle crociate.
Fu fondato in Terra Santa nel XII secolo durante il regno di Baldovino I con funzioni assistenziali e ospedaliere rivolte prevalentemente in favore dei lebbrosi. Caratteristiche comuni ad entrambi gli Ordini erano lo stato di decadenza nei quali versavano prima dell’unificazione avvenuta ad opera di Emanuele Filiberto e la regola di S. Agostino alla quale erano entrambi sottoposti. Gli scopi iniziali dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro erano molto simili a quelli che avevano ispirato pochi anni prima (1561) al Gran Duca di Toscana Cosimo I dei Medici la fondazione dell’Ordine di S. Stefano, ossia la lotta alle incursioni dei pirati turchi e barbareschi. I primi cavalieri dell’Ordine erano obbligati ai voti di povertà, obbedienza e castità e si dividevano in Cavalieri di Giustizia e in Cavalieri di Grazia, quest’ultimi ammessi nell’Ordine in virtù di meriti eminenti. Dalla sua fondazione l’Ordine continuò a prosperare ampliando sempre più il suo prestigio ed i suoi possedimenti e mantenendo praticamente inalterati i suoi statuti nel corso dei secoli successivi. Con le grandi innovazioni della prima metà dell’800, epoca in cui Napoleone fondò la Legion d’Onore (1892), le nuove condizioni politiche, ideologiche, culturali ed economico-sociali, convinsero i regnanti dell’epoca a modificare la struttura dell’Ordine per renderlo più adatto ai tempi. Iniziò il Re Carlo Alberto che nel 1831 suddivise l’Ordine in tre classi abolendo la distinzione tra i decorati in virtù della sola nobiltà e quelli insigniti per meriti eminenti.
Nel 1851 Vittorio Emanuele II trasformò poi l’Ordine da religioso-militare ad Ordine di merito, confermando l’abolizione della classe di Cavalieri di Giustizia con prove di nobiltà (abolizione già deliberata nel 1849), e rendendolo accessibile ad ogni cittadino. Con successivo decreto del 1855, lo stesso sovrano portò poi a cinque le classi dell’Ordine. La repubblica Italiana ha disposto la cessazione dei conferimenti d questo Ordine con l’entrata in vigore della Legge n. 178/51.
Onorificenza da Gran Croce dell’Ordine di S. Stanislao di Russia periodo zarista.
L’Ordine venne incorporato tra quelli russi ad opera dello Zar Nicola I nel 1831. Fino al 1845 anche il conferimento di questo Ordine dava diritto alla nobiltà ereditaria, ma dopo tale data questo privilegio rimase valido soltanto per il conferimento della prima classe dell’Ordine. Si componeva in tre classi e fu soppresso nel 1917 dopo la Rivoluzione Russa e la fine della monarchia zarista.
Onorificenza di Commendatore dell’Ordine di San Vladimiro di Russia periodo zarista.
Questo Ordine fu istituito dall’Imperatrice Caterina il 22 settembre 1782 in occasione del 25° anniversario del suo regno. Veniva conferito per meriti particolari nel campo sia civile che militare. L’Ordine era intitolato in n), nome del Principe di Kiev, nonché Santo, Vladimiro I (956-1015), che introdusse la fede ortodossa in Russia e sancì la dipendenza della chiesa russa da Costantinopoli. L’Ordine si componeva di quattro classi e poteva essere conferito anche agli stranieri. Quando era conferita al merito militare, alla decorazione venivano aggiunte due spade incrociate tra i bracci della croce.
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