Pugnale da Ardito, primo modello del 1917
Acquisto pugnali da combattimento periodo prima guerra mondiale, italiani e austriaci, mazze ferrate e cimeli di preda bellica, elmetti, armi bianche artigianali, equipaggiamenti, uniformi e copricapi, medaglie, fotografie e documenti, cimeli militari ecc.
Pugnale da combattimento per Arditi, primo modello adottato nel 1917 con custodia metallica (ricavata da una baionetta) sostituita alla regolamentare custodia in cuoio.
E’stato prodotto accorciando le baionette per fucili Vetterli modello 1870 e 1870/87 per adattarle al fucile Vetterli mod. 70/87/16 modificato dal calibro 10.4 al calibro 6.5 (lo stesso calibro dei fucili modello ’91 con i quali l’ESercito italiano stava già combattendo in guerra).
Non potendo disporre della quantità e qualità dei fucili in uso al fronte per la scarsa produzione rispetto al fabbisogno, si decise di modificare i fucili Vetterli in uso già nella seconda metà dell’800. Trasformati in calibro 6.5 vennero assegnati alle truppe in seconda linea o alla Milizia Territoriale insieme alle loro baionette accorciate e modificate per essere inastate al nuovo calibro dei fucili Vetterli.
Con la parte finale delle baionette Vetterli accorciate vennero fornite le lame per realizzare il pugnale da combattimento per gli Arditi.
Questo dimostra la presenza in queste lame della parte finale dello sguscio centrale che era presente appunto nelle baionette Vetterli.
Come per tutte le armi bianche utilizzate nella prima guerra mondiale, anche molti pugnali da Ardito sono stati modificati dai possessori, scritte e figure sono state intagliate nei manici in legno, anche le custodie in cuoio sono state modificate o cambiate per le esigenze in guerra.
