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Archivi: Collezioni

Uniformi appartenute a un Generale del Regio Esercito

Valutazione e Acquisto uniformi e accessori, berretti, elmetti e copricapi da Generale REI, MVSN, PNF, RSI ecc. periodo prima e seconda guerra mondiale, fino al 1945.

L’uniforme nera da sera e bianca estiva per gli Ufficiali Generali del Regio Esercito Italiano (modello 1934), introdotte con la storica riforma Baistrocchi, rappresentano uno dei massimi vertici dell’eleganza sartoriale militare italiana. Queste tenute formali rimasero in vigore fino all’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale nel 1940.

Uniformi, accessori e berretti appartenuti a un Generale Comandante di Brigata del Regio Esercito tra il 1934 e il 1940:

– Grande uniforme nera da sera con berretto, feluca da Generale e aigrettes di piume di airone (che unito al copricapo rappresentava il Comando di un Reparto);

– Uniforme bianca ordinaria estiva da Generale con berretto.

Con l’entrata in guerra nel 1940, nel quadro del risparmio generale, le divise impiegate dalle Forze Armate italiane dal 1934 subirono una trasformazione nella loro confezione. Venero abolite le “grandi uniformi”, le divise nere e bianche estive. Vennero abolite le profilature, i baveri colorati, i bottoni metallici, i gradi vennero ridotti. L’uniforme di servizio e da marcia degli Ufficiali venne inoltre modificata con l’adozione del panno da truppa g/v nella confezione dell’uniforme per mimetizzare l’Ufficiale tra la truppa e al fine di evitare il tiro di precisione nemico.

Collezione di berretti da Generale e mostreggiature per uniformi 1934/1940 del REI

Acquisto uniformi REI, MVSN, PNF, RSI, mostreggiature, fregi, cinturoni, copricapo, berretti, bustine, elmetti, accessori per divise, bandoliere, spalline, equipaggiamenti, cimeli coloniali e militari, medaglie, distintivi ecc.

Raccolta di berretti da Generale e collezione di spalline e controspalline adottate tra il 1934 e il 1940 di varie Armi, Corpi e Specialità del Regio Esercito Italiano. La raccolta comprende spalline da Generale di vari gradi e da Ufficiale adottate per la “grande uniforme” g/v mod. 1934, per l’uniforme ordinaria g/v mod. 1934, per l’uniforme estiva bianca mod. 1934, per l’uniforme da sera nera mod. 1934 e per le uniformi coloniali.
Ad esclusione delle spalline per le uniformi coloniali, tutte le altre spalline e controspalline in foto sono state abolite con l’entrata in guerra del 1940 nel quadro delle economie in tempo di guerra e l’adozione dell’unica divisa mod. 1940 che ha sostituito tutte le altre tipologie di uniformi.

Raccolta acquisita di copricapi militari del REI, MVSN, PNF

Valutazione e Acquisto cimeli storici militari periodo 1800-1945, alle massime valutazioni, e in particolare cimeli appartenuti a personaggi storici e di rilievo: Generali, Ammiragli, Gerarchi del ventennio, Diplomatici e Politici. Massima serietà e riservatezza.

In particolare sono interessato ad Acquistare uniformi e copricapi della prima e seconda guerra mondiale e del ventennio, fregi e accessori, elmi e colbacchi di Cavalleria, berretti e fez fascisti, cimeli MVSN, PNF, RSI , elmetti, caschi coloniali, equipaggiamenti, medaglie al Valore Militare e decorazioni, Ordini Cavallereschi, pugnali fascisti, armi bianche e antiche, bronzi e quadri a carattere militare, cimeli di preda bellica, fotografie, documenti, attestati di conferimento ecc.
Sono molto interessato anche a cimeli di Paracadutisti.

Cerco, Perizio e Acquisto intere collezioni di cimeli storici militari, periodo 1800-1945, o raccolte di famiglia, suddivisioni ereditarie e da collezionisti, privati e commercianti.

Medaglia d’Oro Al Valore Militare conferita nel 1859

Acquisto medaglie al Valore Militare (Oro, Argento e Bronzo) dal 1833 ad oggi, medaglie al Valore di Marina e Aeronautico, attestati di conferimento, decorazioni, Ordini Cavallereschi, distintivi, uniformi, copricapo, fotografie e documenti ecc.

Medaglia d’Oro Al Valore Militare, una delle 11 conferite nel 1859 durante la seconda Guerra d’Indipendenza. Il suo peso è di circa 30 grammi in Oro Zecca ‘917.

La medaglia d’Oro al valor militare (M.O.V.M.) è il massimo riconoscimento italiano al valore militare. Viene assegnata per “esaltare gli atti di eroismo militare, segnalando come degni di pubblico onore gli autori di essi e suscitando, ad un tempo, lo spirito di emulazione negli appartenenti alle forze militari”. Ad oggi risultano 2606 conferimenti di medaglie d’oro al valor militare.

Istituita il 21 maggio 1793 nel Regno di Sardegna da Vittorio Amedeo III “per ufficiali inferiori e soldati che avevano fatto azioni di segnalato valore in guerra” recava, nel dritto, il profilo del re e, nel verso, un trofeo di bandiere e la scritta “Al Valore”. Vittorio Emanuele I la soppresse per sostituirla il 14 agosto 1815 con l’Ordine Militare di Savoia.

Toccò a Carlo Alberto di Savoia ripristinarla, con regio decreto del 26 marzo 1833, e anzi di aggiungervi la medaglia d’Argento e la Menzione Onorevole Al Valore Militare. Furono confermate nel 1861 da Vittorio Emanuele II dopo l’unità d’Italia.

Le Menzioni Onorevole verranno automaticamente convertite in medaglie di Bronzo al Valore Militare quando quest’ultima onorificenza sarà creata nel 1887.

Le caratteristiche di entrambe le medaglie Al Valore (Oro e Argento) sono:
sul dritto, lo scudo sabaudo con rami d’alloro, la corona reale e la scritta “Al Valore Militare»; sul rovescio due rami di alloro che racchiudevano il nome del decorato, il luogo e la data dell’azione.

Tutte le medaglie al Valore Militare sono state realizzate dalla Zecca di Stato i cui punzoni sono cambiati nel tempo. Dal 1833 ad oggi, il conio delle medaglie al Valore Militare ha inoltre subito piccole modifiche.

Nel primo tipo delle medaglie Al Valore Militare del 1833, la cambretta che univa la medaglia al nastrino turchino (azzurro) é di piccole dimensioni, le lettere che compongono la scritta “Al Valore Militare” hanno una minore altezza dei successivi coni e il punzone dell’incisore della Zecca (posto al diritto della medaglia, sotto lo scudo sabaudo)é “F.G”.

Il conio del secondo tipo delle medaglie Al Valore Militare fu approntato sul finire del 1848 e utilizzato sino al 1859. Si distingue dal primo tipo essenzialmente per la maggiore altezza delle lettere “Al Valore Militare”. La maggiore parte di queste medaglie, concesse durante la campagna 1848-49, portano al rovescio la dicitura incisa “Guerra Dell’Indipendenza Italiana”, seguita dal luogo e della data dell’azione.

A partire dal 1859 venne approntato un nuovo conio (terzo tipo) che riporta al diritto della medaglia il segno dell’incisore della Zecca “F.G.” anziché “F.G”. Per ricompensare le azioni di valore dell’Esercito e della Marina Sarda, durante la campagna del 1859, furono distribuite queste medaglie con la speciale scritta posteriore e in rilievo:
“Guerra Contro L’Impero D’Austria”. Queste stesse medaglie del terzo tipo furono distribuite anche per la campagna del 1866.

Durante la campagna della seconda Guerra d’Indipendenza del 1859, con Vittorio Emanuele III alleato con la Francia di Napoleone III, contro l’Impero d’Austria, vennero conferite esattamente:

– 11 Medaglie d’Oro al Valore Militare;
– 2471 Medaglie d’Argento al Valore Militare;
– 3481 Menzioni Onorevoli (corrispondenti alle medaglie di Bronzo Al Valore Militare.

La Medaglia al Valore Militare “Guerre d’Italie 1859” è una celebre e rara variante della decorazione al Valore Militare italiana, coniata dal Regno di Sardegna (sotto Vittorio Emanuele II) specificamente per premiare gli atti di eroismo dei soldati francesi alleati durante la Seconda Guerra d’Indipendenza.

Visto l’alto numero di decorazioni al Valore Militare conferite a militari francesi nel 1859 e non disponendole del conio della Zecca, è stata realizzata in Francia una variante che differiva dal modello del Regno di Sardegna per la diversa sospensione (a pallina con anello), per la scritta “Guerre d’Italie 1859” al rovescio in rilievo, anziché essere incisa, per l’assenza di simboli della Zecca e per le dimensioni leggermente più piccole.

La medaglia d’Oro Al Valore Militare in foto (insieme alle altre 3 medaglie risorgimentali) é una delle 11 medaglie d’Oro al Valore Militare conferite nella guerra del 1859.

Pugnale da Generale della Milizia fascista MVSN “a becco d’aquila” modello 1937 con dedica sulla lama

Acquisto pugnali fascisti “a becco d’aquila” e da combattimento, MVSN, RSI, PNF, cinturoni, cimeli del ventennio, uniformi, copricapo, fez, medaglie e distintivi ecc.

Pugnale da Generale della Milizia fascista MVSN “a becco d’aquila” modello 1937 con pendagli in cuoio secondo modello e dragona dorata, con dedica sulla lama, probabile dono d’Onore da parte delle “Camicie Nere del Fascismo Parmense”. Il pugnale in questione è di ottima fattura, meglio conosciuta come modello “De Luxe” con gli anelli del fodero che agganciano i pendagli zigrinati e il puntale del fodero svitabile.

Bracciale sabaudo della prima guerra mondiale per contenere immagini dei propri cari o la piastrina di riconoscimento

Valuto e Acquisto cimeli militari della prima e seconda guerra mondiale, oggetti artigianali militari, uniformi, berretti, elmetti, equipaggiamenti ecc.

Bracciali con simboli sabaudi realizzati durante la prima guerra mondiale dalla Premiata Casa di Argenteria Gaetano Boggiali di Milano, reclamizzati e venduti privatamente alle famiglie dei militari in guerra ai quali venivano da loro regalati, con la possibilità di inserire all’interno le immagini dei propri cari o la propria piastrina di riconoscimento.

Libretti di volo di un Ufficiale Pilota da Caccia della Regia Aeronautica

Acquisto medaglie al Valore Militare, attestati, documenti, uniformi, cimeli della Regia Aeronautica, equipaggiamenti da volo, libretti di volo, fotografie ecc.

Cimeli di un Ufficiale della Regia Aeronautica decorato con medaglie al Valore Militare e al Valore Atletico: attestati di conferimento di medaglie al Valore Militare, libretti di volo, distintivo di specialità aerea (Caccia), brevetto di pilota militare da petto, tessere ecc.

Cimeli di un Ufficiale della Regia Aeronautica decorato con medaglie al Valore Militare e al Valore Atletico

Compro medaglie al Valore Atletico e al Merito Sportivo, medaglie al Valore Militare, attestati, documenti, cimeli della Regia Aeronautica e militari ecc.

Cimeli di un Ufficiale della Regia Aeronautica decorato con medaglie al Valore Militare e al Valore Atletico: attestati di conferimento di medaglie al Valore Militare, libretti di volo, distintivo di specialità aerea (Caccia), brevetto di pilota militare da petto, medaglia d’Argento al Valore Atletico, tessere ecc.

La medaglia al Valore Atletico è stata istituita con Foglio d’ordini del PNF del 20.12.1933, n° 117, per “esaltare i vincitori di competizioni sportive e per suscitare lo spirito di emulazione”.
Questa medaglia è stata realizzata con il conio firmato “Orlandini – Ventrella” ed è stata conferita in:

– Oro con nastrino di 7 righe;
– Argento di primo grado con nastrino di 5 righe e con un fascio littorio argentato apposto orizzontalmente;
– Argento di secondo grado, sempre con nastrino di 5 righe;
– Bronzo con nastrino di 3 righe.

Su giro al rovescio è di norma inciso cognome e nome del decorato7a, il luogo dell’azione e la data in giorno, mese ed anno dell’Era Fascista (esempio 26 maggio XVI). A partire dal Regolamento del 28 gennaio 1941 gli ulteriori conferimenti di medaglie dello stesso grado erano distinte di un fascio littorio di uguale metallo sul nastro della prima insegna.
Risultano conferite dal 1934 al 1943 (escludendo le sole concessioni di brevetti e quella d’Oro revocata al calciatore Enrico Guaita per indegnità), 219 medaglie in Oro, 151 in Argento di primo grado, 127 in Argento di secondo grado e 1883 in bronzo. Esistono esemplari del tutto identici, ma senza alcun segno d’incisore, coniati dallo stabilimento Emilio Pagani di Milano, quelli in argento hanno il punzone “38 MI” al rovescio

Medaglia d’Argento al Valore Atletico

Acquisto medaglie al Valore Atletico e al Merito Sportivo, medaglie al Valore Militare, attestati, documenti, cimeli della Regia Aeronautica e militari ecc.

Medaglia d’Argento al Valore Atletico appartenuto ad uno sportivo, Ufficiale Pilota della Regia Aeronautica pluridecorato al Valore Militare.

La medaglia al Valore Atletico è stata istituita con Foglio d’ordini del PNF del 20.12.1933, n° 117, per “esaltare i vincitori di competizioni sportive e per suscitare lo spirito di emulazione”.
Questa medaglia è stata realizzata con il conio firmato “Orlandini – Ventrella” ed è stata conferita in:

– Oro con nastrino di 7 righe;
– Argento di primo grado con nastrino di 5 righe e con un fascio littorio argentato apposto orizzontalmente;
– Argento di secondo grado, sempre con nastrino di 5 righe;
– Bronzo con nastrino di 3 righe.

Su giro al rovescio è di norma inciso cognome e nome del decorato7a, il luogo dell’azione e la data in giorno, mese ed anno dell’Era Fascista (esempio 26 maggio XVI). A partire dal Regolamento del 28 gennaio 1941 gli ulteriori conferimenti di medaglie dello stesso grado erano distinte di un fascio littorio di uguale metallo sul nastro della prima insegna.
Risultano conferite dal 1934 al 1943 (escludendo le sole concessioni di brevetti e quella d’Oro revocata al calciatore Enrico Guaita per indegnità), 219 medaglie in Oro, 151 in Argento di primo grado, 127 in Argento di secondo grado e 1883 in bronzo. Esistono esemplari del tutto identici, ma senza alcun segno d’incisore, coniati dallo stabilimento Emilio Pagani di Milano, quelli in argento hanno il punzone “38 MI” al rovescio.