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Archivi: Collezioni

Decorazioni e onorificenze giapponesi di Gran Croce conferite a un importante Generale MVSN, politico e diplomatico

Decorazioni e onorificenze giapponesi di Gran Croce conferite a un importante Generale MVSN, politico e diplomatico, Ministro nel governo Mussolini dal 1937 al 1939.
Ordine giapponese del Sacro Tesoro e Ordine dei Pilastri della Stato del “protettorato” giapponese del Manchukuo (1932-1945).
L’Ordine giapponese del Sacro Tesoro fu istituito dall’Imperatore Mutsuhito Meiji il 4 gennaio 1888 e venne destinato al riconoscimento di particolari meriti e servizi nel campo militare e civile. Si compone di otto classi e dal 1919 può essere conferito anche alle donne.
L’Ordine dei Pilastri dello Stato, fortemente ispirato all’Ordine giapponese del Sacro Tesoro, fu istituito il 14 settembre 1936 dall’Imperatore Pu Yi. Veniva destinato al riconoscimento di particolari meriti e servizi nel campo sia militare che civile. Si componeva di otto classi e fu soppresso nel 1945.

Decorazioni e onorificenze dell’Ordine della Corona d’Italia – varie classi

Onorificenze dell’Ordine della Corona d’Italia – varie classi.
Questo Ordine fu istituito dal primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868 per commemorare le nozze del principe ereditario Umberto con la Principessa Margherita di Savoia-Genova.
L’Ordine doveva ricompensare i meriti civili e militari, le belle azioni ed i servizi resi al Governo ed era suddiviso in cinque classi. Gli stranieri potevano essere ammessi nell’Ordine previa una presentazione del Ministero degli Affari Esteri. Questo Ordine è stato soppresso dalla Repubblica italiana con Legge n. 178/51.

Decorazione e onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia

Onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia.
Questo Ordine fu istituito dal primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868 per commemorare le nozze del principe ereditario Umberto con la Principessa Margherita di Savoia-Genova.
L’Ordine doveva ricompensare i meriti civili e militari, le belle azioni ed i servizi resi al Governo ed era suddiviso in cinque classi. Gli stranieri potevano essere ammessi nell’Ordine previa una presentazione del Ministero degli Affari Esteri. Questo Ordine è stato soppresso dalla Repubblica italiana con Legge n. 178/51.

Decorazione e onorificenza di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia

Onorificenza di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia.
Questo Ordine fu istituito dal primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868 per commemorare le nozze del principe ereditario Umberto con la Principessa Margherita di Savoia-Genova.
L’Ordine doveva ricompensare i meriti civili e militari, le belle azioni ed i servizi resi al Governo ed era suddiviso in cinque classi. Gli stranieri potevano essere ammessi nell’Ordine previa una presentazione del Ministero degli Affari Esteri. Questo Ordine è stato soppresso dalla Repubblica italiana con Legge n. 178/51.

Cavaliere Ordine di Skandemberg d’Albania

Cavaliere dell’Ordine di Skandemberg d’Albania
Questo Ordine è stato fondato dal Presidente Ahmed Zogu nel 1925 (successivamente proclamatosi Re d’Albania nel 1928), in onore del condottiero ed eroe albanese Giorgio Castriota detto Skandemberg (circa 1400-1468), che si oppose strenuamente all’invasione ottomana del Paese. Era destinato a premiare i meriti civili e militari. Si suddivideva in cinque classi e poteva essere conferito agli stranieri. Con l’occupazione italiana dell’Albania nel 1939, questo Ordine entrò a fare parte del patrimonio cavalleresco della Corona d’Italia, ma a seguito degli eventi armistiziali del 1943 ne cessò da allora il conferimento. Durante il breve periodo di appartenenza all’Italia, le insegne furono leggermente modificate con l’aggiunta nella banda circostante il medaglione centrale di un cerchio di nodi di Savoia intercalati dalle lettere “FERT” e, verso il basso, di due fasci incrociati.

Decorazioni e onorificenze Ordine al Merito della Repubblica Italiana – Varie classi

Onorificenze Ordine al Merito della Repubblica Italiana – Varie classi.
Istituito con la Legge n.178 del 3 marzo 1951, viene destinato a premiare tutti coloro, sia italiani che stranieri, che abbiano conseguito speciali benemerenze verso la Nazione nel campo civile e militare, scientifico, letterario ed in ogni altra attività che dia lustro all’Italia. Il Capo dell’Ordine è il Presidente della Repubblica, che assegna i conferimenti normalmente due volte l’anno: il 2 giugno, festa della Repubblica, ed il 27 dicembre, data della promulgazione della Costituzione. L’Ordine è suddiviso nelle cinque classi tradizionali (Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Cavaliere Ufficiale e Cavaliere), anche se per eccezionali benemerenze è prevista la concessione di un “Collare” (soprattutto per Capi di Stato stranieri), che costituisce una vera e propria sesta classe dell’Ordine. L’Ordine al Merito della Repubblica ha in pratica sostituito i precedenti Ordini monarchici.

Croce di Cavaliere Reale Ordine di S. Gennaro

Croce di Cavaliere del Reale Ordine di S. Gennaro:
Questo antico Ordine dinastico dei Borbone Due Sicilie e del Regno delle Due Sicilie (1735 – 1861) venne fondato da Carlo di Borbone Re delle Due Sicilie il 3 luglio 1738 per commemorare il suo matrimonio con la Principessa Maria Amalia di Sassonia. Si componeva di una sola classe di Cavaliere ed era destinato a costituire una confraternita di Cavalieri nobili, scelti tra le alte personalità dello Stato che si fossero segnalati per atti di fedeltà al sovrano. I Cavalieri dell’Ordine dovevano seguire le regole della cavalleria e dell’onore (ai Cavalieri veniva anche richiesto di firmare un documento col quale si impegnavano a non partecipare ad alcun duello). L’Ordine fu intitolato al Santo protettore della città di Napoli e la festa dell’Ordine coincide con quella del Santo il 19 settembre. Quando Napoleone invase Napoli nel 1806 l’Ordine fu soppresso nella capitale; rimase comunque in attività in Sicilia fino al 1814. Esso viene saltuariamente conferito ancora oggi dagli eredi della Casata delle Due Sicilie ed il suo uso viene autorizzato in iItalia, sulla base della Legge 178/51 dal Ministero degli Affari Esteri.