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Archivi: Collezioni

Cimeli da Generale MVSN e Caporale d’Onore

Acquisto mostreggiature e uniformi fasciste, spalline, gradi, fregi, distintivi, berretti, fez, elmetti, pugnali e armi bianche, medaglie ecc.

Controspalline per “grande uniforme” da Console Generale MVSN, anni’30.
Grado da Caporale d’Onore MVSN da manica o fez.

Distintivi da giubba e bavero fascisti ed RSI

Acquisto fregi, distintivi, mostreggiature fasciste ed RSI, uniformi, copricapi, elmetti, equipaggiamenti, medaglie, tessere, documenti ecc.

Distintivi da giubba e bavero fascisti ed RSI (Repubblica Sociale Italiana).

In fotografia vi sono:

– Distintivo d’Onore per i corsi di addestramento per le Divisioni italiane in Germania.

Il distintivo fu decretato ufficialmente il 15.7.1944 e destinato ai militari e agli istruttori delle 4 Divisioni (Bersaglieri “Italia”, Granatieri “Littorio”, Marina “San Marco”, Alpini “Monterosa”) addestrate in Germania. Il distintivo dorato era riservato agli Ufficiali, mentre quello argentato era destinato ai Sottufficiali e soldati e doveva essere portato sopra la tasca destra della giubba;
il conferimento era legittimato da uno specifico brevetto numeratodi autorizzazione a fregiarsene.

– Mostrine da bavero portate dai Battaglioni d’Assalto “M” (ad indicare Benito Mussolini), unità d’élite della MVSN che hanno combattuto in tutti i fronti e sono stati sciolti con la caduta del fascismo il 25 luglio 1943. Alcune unità sono state inquadrate nella Guardia Nazionale Repubblicana nella RSI.

– Gladi da bavero che hanno sostituito le stellette e i fasci da bavero durante la RSI.

– Fasci rossi da bavero delle Brigate Nere durante la RSI.

Ordine dell’Aquila Romana, onorificenza da Commendatore e medaglia d’argento

Valuto e Compro medaglie con nastro, medaglie al Valore Militare, decorazioni, onorificenze, medaglie e distintivi smaltati RSI, MVSN, PNF, cimeli militari, uniformi ecc.

– Commendatore dell’Ordine dell’Aquila Romana, versione civile e Regno;
– Medaglia d’argento dell’Ordine dell’Aquila Romana, versione militare RSI;
– Stella al Merito per i Militari indigeni delle Colonie italiane.

La Stella al Merito per i militari indigeni delle Colonie italiane, venne istituita con Regio Decreto del 18.3.1923. La stella sormontata da una corona veniva conferita dopo almeno 15 anni di servizio e con “benemerenze di eccezionale importanza”. La stella non sormontata da una corona (come l’esemplare in foto) era destinata ai militari indigeni “che abbiano compiuto 15 anni di servizio, mantenendo buona condotta e dato prova di fedeltà e zelo”.

Ordine Civile e Militare dell’Aquila Romana

L’Ordine Civile e Militare dell’Aquila Romana fu istituito da Vittorio Emanuele III il 14 marzo 1942, mentre l’Italia era in guerra al fianco della Germania e del Giappone.
L’istituzione di questo Ordine, che è legato più alle esigenze della dirigenza fascista che non a quella della Casa regnante, fu fortemente influenzata dalla necessità di poter disporre di una decorazione da contrapporre e da scambiare con l’Ordine dell’Aquila Tedesca istituito da Hitler nel 1937 per premiare gli stranieri che collaboravano con il III Reich e che, in virtù dell’alleanza allora in atto tra i due Paesi, veniva conferito in gran numero soprattutto a cittadini italiani.
L’Ordine dell’Aquila Romana, seguì quindi con molte analogie la struttura utilizzata per il suddetto Ordine tedesco.
Suddiviso in due divisioni, una civile e una militare, era inizialmente composto da cinque classi.
Fu poi ampliato il 24 agosto 1942 con l’aggiunta di una sesta classe (oltre al Cavaliere di Gran Croce in oro, venne creata anche la classe del Cavaliere di Gran Croce in argento), la stessa modifica istituiva anche due medaglie dell’Ordine rispettivamente in argento ed in bronzo, per meriti civili e militari. L’Ordine era naturalmente riservato solo agli stranieri. Dopo gli eventi che seguirono l’armistizio del settembre 1943, l’Ordine fu soppresso nel Sud Italia su proposta dell’Onorevole Bonomi, allora Presidente del Consiglio dei Ministri, con Decreto Luogotenenziale del 5 ottobre 1944.
L’Onorificenza fu invece mantenuta nella Repubblica Sociale dove continuò ad essere conferita fino al 1945, modificando l’insegna dell’Ordine tramite la sostituzione dell’aquila sabauda con quella fascista, e sostituendo i fasci littori con quelli repubblicani.
Il conio delle medaglie d’argento e di bronzo fu approntato dalla ditta Johnson di Milano nel dicembre 1944.

Medaglie al Valore Militare RSI

Acquisto medaglie, distintivi, fregi, mostreggiature della RSI e dei suoi Reparti, scudetti da braccio, fotografie, documenti, uniformi, pugnali. elmetti, bandiere ecc.

Medaglie al Valore Militare RSI: medaglia d’Oro, medaglia di bronzo e croce al Valore Militare.

Questi coni di medaglie al Valore Militare sono stati realizzati e le medaglie conferite durante il breve periodo della RSI, commissionate dal Sottosegretario dell’Esercito alla ditta johnson di Milano che ne iniziò la produzione nel settembre 1944, ma già dalla fine del 1943 vennero decretate “sul campo” medaglie al Valore Militare dai Comandi dei vari reparti.
La maggiore parte delle medaglie originali conferite non sono incise al rovescio e la grande maggioranza gli esemplari previsti in argento è in effetti in metallo argentato; sui pochissimi conferimenti di medaglia d’Oro al VM (in ogni caso e ovviamente in metallo dorato) non si hanno notizie complete e certe di conferimento.
Esistono coniazioni postume, molto simili all’originale, ma eseguite a scopo di contraffazione.
Queste insegne e medaglie al Valore Militare conferite durante la RSI, come del resto tutte quelle concesse in tale periodo storico, non sono state riconosciute dalla Repubblica Italiana.

Medaglia d’argento al Valore Militare conferita a un pilota in Spagna

Acquisto medaglie al Valore Militare (Oro, Argento e Bronzo) di qualsiasi periodo e conferite nella prima e seconda guerra mondiale, attestati cartacei di conferimento, distintivi di Reparto, uniformi e cimeli militari, equipaggiamenti di volo della Regia Aeronautica ecc.

Medaglia d’argento al Valore Militare conferita a un pilota della Regia Aeronautica che ha combattuto in Spagna nell’Aviazione Legionaria del Tercio.

Medaglia d’Argento al Valore Militare conferita ad un pilota della Regia Aeronautica che ha combattuto nella guerra di Spagna.
La medaglia è uguale al modello della zecca ma realizzata privatamente anche se commissionata dallo Stato.
Non presenta infatti i simboli della zecca “ZFG” ma i simboli di argento “800” insieme a “MI 38”. La medaglia è comunque originale d’epoca e molte sono le medaglie in argento e bronzo conferite dalla Regia Marina e dalla Regia Aeronautica di tale modello oltre a quelle coniate dalla zecca.
I brevetti di pilota sono spagnoli dell’Aviazione Legionaria del Tercio che erano portati anche dai piloti italiani che vi entravano a fare parte
durante la guerra civile in Spagna.

Medaglie d’Argento e di Bronzo al Valore Militare conferite nella prima guerra mondiale

Compro medaglie al Valore Militare (Oro, Argento e Bronzo) alle massime valutazioni.

Medaglie d’Argento e di Bronzo al Valore Militare conferite nella prima guerra mondiale.
Solo durante la prima guerra mondiale sono state conferite circa 370 medaglie d’Oro, 36.000 medaglie d’Argento e 61.000 medaglie di Bronzo al Valore Militare. Trattasi quindi non di medaglie rare ma essendo realizzate dalla zecca di Stato e presentando sia il nome dell’insignito che il luogo in cui è stata concessa, ogni medaglia al Valore racchiude un pezzo di storia e questo rende le stesse medaglie al Valore Militare decisamente più importanti e storicamente interessanti di tutte le altre medaglie militari conferite.

Berretto da Ufficiale dei Corazzieri Reali

Acquisto uniformi e copricapi periodo prima e seconda guerra mondiale, elmi e colbacchi di Cavalleria, cimeli da Corazziere, equipaggiamenti, medaglie e decorazioni, armi bianche, cimeli militari ecc.

Berretto da Tenente Colonnello dei Corazzieri Reali periodo VEIII.

Medagliere e pugnali “a becco d’aquila” appartenuti a un Generale della Milizia fascista MVSN

Acquisto medaglieri e cimeli PNF ed MVSN di qualsiasi tipologia, medaglie, pugnali e daghe fasciste “a becco d’aquila” e da combattimento, uniformi, copricapo ecc.

Medagliere e cimeli appartenuti a un Generale della Milizia fascista MVSN, reduce della prima guerra mondiale nella Terza Armata (Carso), decorato di medaglia d’Argento al Valore Militare e che ha partecipato all’Impresa di Fiume con Gabriele D’Annunzio. Entrato nella MVSN nel 1923 è stato insignito di varie Onorificenze tra le quali la Grande Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia. I pugnali “a becco d’aquila” da Ufficiale MVSN in fotografia appartenuti a questo Generale sono il modello 1932 da Generale MVSN (con le guanciole bianche) e il modello 1937 da Ufficiale MVSN (con le guanciole nere).