
Acquisto medaglie d’Oro al Valore Militare periodo Regno e Repubblica, decorazioni al Valore Militare (Oro, Argento e Bronzo) dal 1833 ad oggi, medaglie al Valore di Marina e Aeronautico, attestati di conferimento, medaglie, Ordini Cavallereschi, distintivi, uniformi, copricapo, fotografie e documenti ecc.
Medagliere appartenuto ad un Ufficiale di Fanteria pluridecorato al valore Militare e che ha meritato la medaglia d’Oro al Valore Militare “a vivente” per una serie di valorose e eroiche azioni tra il 1915 e il 1916. La sua originale Medaglia d’Oro al Valore Militare è stata probabilmente restituita alla Patria nel 1935 per essere fusa e sostituita nel medagliere dalla speciale medaglia in bronzo “Sostitutiva” della originale Medaglia d’Oro al Valore Militare.
A seguito del nostro intervento in Etiopia, la Società delle Nazioni (da parte di 52 Stati stranieri) decretò, a partire dal 18 novembre 1935, (da cui la data impressa sulla fascetta in bronzo) una serie di sanzioni economiche e finanziarie, con lo scopo di isolare l’Italia dal consenso internazionale. Ciò fu causa di una massiccia propaganda del regime fascista che culminò nelle famose iniziative di offerta di “Oro alla Patria”. Il Ministero della Guerra, su ordine di Mussolini, commissionò questa speciale medaglia che seppur in origine dorata, era però in bronzo “fuso dai cannoni catturati al nemico” da distribuire ai decorati di Medaglia d’Oro ala Valore Militare “offerenti” la loro e che decisero di “sacrificarsi” per il bene economico della Nazione.
Il Gruppo Medaglie d’Oro organizzò il “prelievo” e vennero richieste persino le insegne agli eredi dei decorati defunti e ai Reparti Militari, per cui finirono fuse anche molte medaglie d’epoca risorgimentale.
Tutte le medaglie “sostitutive” risultano essere incise al rovescio con il nominativo del decorato, data e luogo dell’azione; la stelletta sul nastro è ricamata in filo dorato.
L’insegna al Valore Militare di questo modello era praticamente identica alla versione del 1833, essendo però circondata da una ghirlanda di alloro collegata alla medaglia centrale tramite un nastro ondulato nella parte inferiore, con la scritta “Oro alla Patria”, e tramite le stecche dell’appicagnolo nella parte superiore.
Tra il 1833 e il 1935 sono state conferite circa 750 medaglie d’Oro al Valore Militare (comprensive le circa 370 medaglie d’Oro al Valore Militare conferite durante la prima guerra mondiale).
Per mia esperienza molti decorati di medaglie d’Oro al Valore Militare hanno mantenuto sia l’originale medaglia d’Oro al Valore Militare che la “sostitutiva” ricevuta offrendo alla Patria la relativa quantità di Oro della medaglia stessa (del peso di circa 30 grammi di Oro ‘917) ma proveniente da anelli, bracciali, collane o altro.
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