
Valutazione e Acquisto Piccoli collari e Placche dell’Ordine della Santissima Annunziata, interi medaglieri di Ufficiali, Generali e Ammiragli, periodo Regno e Repubblica, medaglie Mauriziane, medaglie al Valore Militare (Oro, Argento e Bronzo), Ordini Cavallereschi, uniformi, copricapi, fotografie e documenti, equipaggiamenti ecc.
Piccolo collare e placca dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata, periodo ‘900.
Venne fondato nel 1362 da Amedeo VI di Savoia e chiamato Ordine del Collare, con lo scopo di “indurre unione e fraternità tra i potenti al fine di evitare guerre private”.
L’Ordine prevedeva, nei suoi regolamenti, che tutti gli insigniti fossero considerati pari e si chiamassero tra loro “fratelli” ed era riservato ai nobili più illustri e fedeli.
Le insegne originarie erano costituite da un collare d’argento dorato con il motto FERT, chiuso da un anello con tre nodi sabaudi. I membri erano in origine limitati a quindici, compresa la guida del gran maestro, ad onore delle quindici allegrezze di Maria Vergine.
Amedeo VIII di Savoia stabilì che nel collare fossero alternati i nodi sabaudi con la scritta FERT e quindici rose, a ricordo della rosa d’oro inviata da Urbano V al conte Amedeo VI nel 1364 quando gli conferì le insegne di cavaliere crociato.
Carlo Giovanni Amedeo di Savoia riformò gli statuti rinominando il sodalizio in Ordine Supremo della Santissima Annunziata, fece inserire nel collare il medaglione con l’immagine dell’Annunziata e aumentò il numero di cavalieri a venti.
Emanuele Filiberto stabilì che per l’ammissione all’Ordine era necessaria la dimostrazione di quattro quarti della propria nobiltà da almeno cinque generazioni. Successivamente Vittorio Amedeo II secolarizzò l’Ordine.
Nel 1869 Vittorio Emanuele II stabilì che l’ingresso potesse avvenire anche senza origini nobili, purché per altissimi meriti resi allo stato o alla corona. Al momento dell’investitura, il nuovo insignito sceglieva il collare fra quelli disponibili (che doveva essere riconsegnato alla morte del decorato) e diventava contestualmente cavaliere di gran croce dell’Ordine della Corona d’Italia e dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Tra i privilegi vi era l’esenzione dal pagamento delle tasse, essere considerati cugini del re al quale poter dare del tu, l’attribuzione del titolo di Eccellenza, la precedenza protocollare davanti a tutte le cariche dello stato e il diritto agli onori militari.
Trattandosi di una istituzione di origine antecedente la costituzione del Regno d’Italia, rimane la massima onorificenza della Reale Casa.
L’Ordine prevede la sola classe di cavaliere.
Le insegne dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata sono costituite da un gran collare, un piccolo collare e una placca.
Il Gran collare ossia una collana formata da quattordici maglie traforate d’oro, caricata ciascuna dalle lettere maiuscole RT e FE, anch’esse d’oro, intrecciate dal nodo sabaudo chiuso e smaltato di bianco e di rosso. Ogni maglia è accostata a quattordici rose dorate, smaltate alternativamente di rosso e di bianco. Al centro del collare è appeso un pendente in oro, racchiuso da tre nodi di Savoia dello stesso, recante al centro la scena dell’Annunciazione in smalti bianchi, rossi e azzurri.
Il Piccolo collare ossia la riduzione del gran collare privo delle rose, il tutto d’oro o di argento dorato.
La placca è costituita dalla scena dell’Annunciazione racchiusa entro una cornice formata da quattro semicerchi concavi, bordati da quattro nodi di Savoia alternati a quattro rosette, accompagnati nella loro intersezione dalle lettere maiuscole F E R T, il tutto d’oro. Dalla placca fuoriescono otto gruppi di fiamme, anch’essi d’oro.
Al momento dell’investitura, il nuovo insignito sceglieva il Gran collare fra quelli disponibili e avvolti nei rispettivi astucci numerati da 1 a 26 (il numero degli esemplari del Gran collare realizzati) e ciascuno con i nominativi dei rispettivi predecessori.
Il Gran collare, alla morte del decorato, doveva essere restituito alla cancelleria dell’Ordine pertanto era d’obbligo testamentare, per gli eredi, tale disposizione.
Insieme al Gran collare, all’insignito veniva consegnato anche un Piccolo collare e una Placca che non dovevano essere riconsegnati alla sua morte e pertanto potevano restare in famiglia.
Tale Ordine, tra i più antichi e prestigiosi al mondo, ancora oggi continua ad essere assegnato dai Savoia nonostante che sia stato soppresso l’uso in Italia con la nascita della Repubblica e per gli effetti dalla legge 3 marzo 1951, n. 178.
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