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Caschi coloniali di fattura italiana da Ufficiale dell’Artiglieria Coloniale e dei Cavalleggeri, impiegati nella campagna di Libia del 1911-12.
Elmetti italiani dei due modelli principali impiegati dal Regio Esercito Italiano nella prima guerra mondiale:
– L’elmetto modello 1915 Adrian appartenuto a un Maggiore del 10° Reggimento Lancieri di Firenze;
– L’elmetto modello 1916 appartenuto a un Generale di Brigata.
L’elmetto italiano modello 1915, comunemente noto come elmetto Adrian Mod. 15, è stato il primo copricapo protettivo in acciaio distribuito su larga scala al Regio Esercito Italiano durante la Prima Guerra Mondiale.
Al momento dell’entrata in guerra nel maggio del 1915, i soldati italiani non avevano in dotazione un elmetto metallico per proteggersi da schegge e proiettili nelle trincee. Per colmare rapidamente questa drammatica mancanza, l’Italia importò dalla Francia l’elmetto ideato da Louis Auguste Adrian. Le prime forniture francesi arrivarono al fronte nell’autunno del 1915, seguite poi da una produzione diretta su licenza in Italia.
Il Modello 1915 è stato realizzato in lamiera d’acciaio stampata dello spessore di circa 0,7 mm.
ed è composto da quattro parti distinte saldate o rivettate tra loro: la calotta principale, la visiera anteriore, il coprinuca posteriore e la caratteristica crestina superiore.
La Crestina, posizionata sulla sommità, serviva a coprire i fori di aerazione dello sfiatatoio e ad ammortizzare i colpi dall’alto.
Inizialmente consegnato nella colorazione francese blu orizzonte (vert-bleu), venne rapidamente ridipinto al fronte o prodotto direttamente nella tonalità grigio-verde d’ordinanza italiana.
Sul davanti, in vernice nera, venivano dipinti a mano o tramite mascherine i fregi delle varie Armi (Fanteria, Artiglieria, Genio, ecc.), Corpi o Servizi.
Il Modello 1916.
Il Modello 1915 presentava lo svantaggio di essere strutturalmente debole nei punti di giunzione dei quattro pezzi. Per questo motivo, già nel 1916, l’industria italiana sviluppò una variante migliorata nota come Elmetto Adrian Mod. 16. Il Mod. 16 semplificò il design riducendo i componenti a soli due pezzi: la calotta con visiera e coprinuca stampati in un unico blocco d’acciaio, più la crestina applicata sopra.
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