
Acquisto equipaggiamenti militari della prima e seconda guerra mondiale, portacaricatori individuali per armi automatiche, elmetti, uniformi, copricapi, cinturoni, medaglie, distintivi ecc.
I portacaricatori in tela della RSI (Repubblica Sociale Italiana, 1943-1945) sono tra i pezzi di buffetteria più ricercati dai collezionisti di militaria della Seconda Guerra Mondiale.
Durante questo periodo storico, la scarsità di materie prime costrinse le forze armate a sostituire il tradizionale cuoio con la tela olona o il cotone ritorto, spesso con finimenti o passanti in cuoio grigioverde di recupero.
I modelli principali includono:
– Portacaricatori per MAB 38 (Moschetto Automatico Beretta). È la tipologia in tela più comune e iconica. Poteva essere a tasche verticali singole o doppie da agganciare al cinturone.
– Portacaricatori “Samurai” (o Giubbino Pettorale). Un sistema a gilet da petto, ispirato vagamente alle corazze giapponesi, interamente cucito in robusta tela e dotato di 5 o più scomparti verticali per contenere i lunghi caricatori del MAB. Venne largamente impiegato dai reparti d’élite come i paracadutisti della Folgore e la Decima MAS.
– Portacaricatori per armi tedesche (MP40 / StG 44). Verso la fine della guerra, molti reparti della RSI vennero equipaggiati direttamente dai tedeschi con giberne a tre tasche in tela fine (canapa o cotone grezzo) e chiusure in cuoio per i caricatori dell’MP40 o del fucile d’assalto MP44.
Cimeli storico militari periodo 1700 -1945, uniformi, elmetti, elmi e colbacchi di Cavalleria, cimeli di Ufficiali Generali e personaggi storici, medaglie al valore, croci smaltate, decorazioni, onorificenze, ordini cavallereschi, distintivi, bandiere, bronzi e quadri a carattere militare, fotografie, documenti, armi antiche e bianche, cimeli di preda bellica, anche intere collezioni di militaria e raccolte di famiglia, librerie e biblioteche militari e altro.