
Acquisto uniformi, copricapi e mostreggiature periodo prima e seconda guerra mondiale, elmetti, fregi, distintivi, scudetti da braccio, caschi coloniali, elmi e colbacchi di Cavalleria, uniformi coloniali, bandiere, cimeli militari, pugnali ecc.
Scudetti da braccio della Divisione Granatieri di Sardegna e di Savoia, da truppa e da Ufficiale.
Distintivi da braccio per Ufficiali, Marescialli, Sottufficiali e Truppa
Nel 1934 fu adottato uno speciale distintivo per le Divisioni di Fanteria e Celeri.
Esso era costituito da uno “scudetto” di metallo dorato a fondo azzurro ornato in alto da un gladio romano con foglie di quercia e portante in rilievo la indicazione del numero e del nominativo della Divisione. Il distintivo era , per gli Ufficiali e per i Marescialli, su fondo azzurro smaltato, per gli altri Sottufficiali e per la truppa era verniciato in azzurro.
Furono anche adottati distintivi divisionali per le Divisioni Alpine identici per forma a quelle per le Divisioni di Fanteria ma con fondo di colore verde.
Per le Divisioni motorizzate fu adottato poi un analogo distintivo divisionale di colore rosso.
Lo scudetto rosso era stato inoltre di prescrizione per le quattro Divisioni Di Fanteria (metropolitane) di stanza in Libia.
Nel 1938 i distintivi divisionali metallici furono sostituiti da analoghi distintivi in tessuto di fibra raion per la truppa e in ricamo dorato su panno per gli Ufficiali e Marescialli, portanti le stesse indicazioni e con gli stessi colori.
Speciali distintivi furono adottati sempre nel 1938 per gli appartenenti ai settori della Guardia alla Frontiera (Fanteria, Artiglieria, Genio), distintivi questi che erano di tessuto giallo su fondo verde (in ricamo dorato su panno per gli Ufficiali ed i Marescialli) con l’indicazione in “romano” del numero del Settore (numeri in colore verde).
Nello stesso periodo, alle truppe del territorio di Zara fu distribuito uno speciale distintivo in tessuto (sempre in ricamo dorato su panno per gli Ufficiali e i Marescialli) di forma pressoché analoga ai distintivi divisionali. Esso era di colore azzurro su fondo bianco e portava la scritta “Truppe di Zara”.
Anche la truppa di stanza nell’isola d’Elba furono contraddistinte da uno speciale distintivo identico a quello sopradescritto ma di colore bianco su fondo azzurro con la scritta “Truppe d’Elba”.
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