
Acquisto elmetti periodo prima e seconda guerra mondiale, uniformi, copricapo, equipaggiamenti ecc.
Elmetto modello 1933 in acciaio leggero con fregio da Ufficiale Generale e tulipa con pennacchio bianco di airone ad indicare il Comando di Truppe (Brigata o Divisione) da parte del possessore.
Con la circolare n.915 del Giornale Militare 1934 venne adottato, in sostituzione dell’metto modello 1931, un nuovo tipo di elmetto metallico (esteticamente diverso e di maggiore efficienza protettiva) denominato mod. 1933. Il nuovo elmetto era composto da un casco in acciaio speciale trattato termicamente e da una cuffia interna in cuoio, cuffia questa che veniva fermata al casco da tre copiglie a bottone. Il casco era verniciato in colore grigio/verde e di tale colore era anche il soggolo di cuoio. Sull’elmetto mod. 1933 erano applicati, verniciati in nero (argento/oro per gli Ufficiali Generali), i fregi proprio delle Armi, Corpi o Servizi previsti dalle circolari di cui Giornali Militari del 1933-1936 e successivi. A proposito dei fregi applicati sugli elmetti in acciaio era divieto assoluto fatto dagli organi competenti circa l’applicazione di fregi o distintivi a mezzo di perforazioni o saldature del casco, questo naturalmente per impedire una riduzione della sua capacità protettiva. Nonostante l’adozione dell’elmetto mod. 1933 rimasero però in uso, sino alla loro totale sostituzione con il nuovo tipo, gli elmetti modello 1915, 1916 e modello 1931, che furono lasciati in dotazione a reparti non di possibile impiego in operazioni militari in linea.
Per gli Ufficiali era previsto in loro dotazione elmetti in acciaio leggero, alluminio o cuoio da impiegare per la “grande uniforme” ed esteticamente molto simili agli elmetti mod. 1933 in acciaio.
Cimeli storico militari periodo 1700 -1945, uniformi, elmetti, elmi e colbacchi di Cavalleria, cimeli di Ufficiali Generali e personaggi storici, medaglie al valore, croci smaltate, decorazioni, onorificenze, ordini cavallereschi, distintivi, bandiere, bronzi e quadri a carattere militare, fotografie, documenti, armi antiche e bianche, cimeli di preda bellica, anche intere collezioni di militaria e raccolte di famiglia, librerie e biblioteche militari e altro.